La domanda è questa: è possibile lavorare con un tablet come fosse un computer? Sebbene sembri una domanda chiara, che si aspetta una risposta binaria tra un “sì” e un “no”, le cose non sono così semplici. Innanzi tutto, c’è un discorso generale su che cosa significhi lavorare con il computer, perché, a parte qualche applicazione mirata, tutto quanto è più piccolo di un computer desktop con almeno uno schermo 4k da 32 pollici presenta delle limitazioni più o meno pesanti. È un po’ come allestire il proprio ufficio in un armadio: i cinesi ci riuscirebbero, ma lo spazio ridotto resterebbe una grande limitazione. Detto ciò, e tenendo conto di una serie di problemi più o meno grandi, aggirabili ma non tutti risolvibili, la risposta è sì. Ed è sì persino con un tablet da 399 franchi: il Lenovo Idea Tab Pro, nella versione in kit, con custodia, tastiera e penna. Ma non solo: è un sì persino trattandosi di un dispositivo Android! È grazie infatti alla Modalità PC di Android 16, decisamente migliorata, se l’intera operazione è possibile, e con risultati piuttosto sorprendenti.

Certo, sarebbe stato facile ripiegare su un Microsoft Surface o su in iPad Air, ma, con tastiera e penna, parliamo del doppio della spesa come minimo. Inoltre, il cliente che mi ha commissionato la ricerca e la preparazione del dispositivo possiede già un notebook con ottime prestazioni e non voleva sostituirlo con un modello ibrido: cercava invece qualcosa di piccolo e leggero da potersi infilare nella borsa senza riempirla tutta, come invece fa un notebook, e soprattutto non cercava uno strumento per un lavoro intensivo, ma più dedicato alle consultazioni, alle mail, ai piccoli testi e poco altro. Da utilizzare, poi, essenzialmente per le vacanze, dove poter usare il dispositivo anche come TV o radio… Unico requisito: poter lavorare sui dati del suo NAS Synology, cosa per nulla evidente in Android.

Quindi, parliamo di una sfida per nulla facile: spendere poco, avere un tablet che sia un tablet ma che possa essere convertito in notebook e che possa lavorare come un PC sui dati di un NAS remoto… Con Android… Senza rinunciare alla qualità e alle prestazioni. Sembra fantascienza, ma è proprio la descrizione di questo Idea Tab Pro!

Certo, ci è voluto un buon lavoro di ricerca e approfondimento per avere tutto e far funzionare tutto a dovere, ma alla fine il risultato è davvero interessante.   

Caratteristiche e prestazioni

Ricordate sempre che stiamo parlando di un kit da 399 franchi comprendente un tablet, l’alimentatore, una custodia, una tastiera e una penna. Cifra che sembra piuttosto ridotta già così, ma che lo diventa ancora di più se si guardano in dettaglio le caratteristiche del dispositivo. Parliamo infatti di un tablet da 12.7 pollici, quindi grande abbastanza per poterci lavorare, dotato di uno schermo con una risoluzione di 2944 x 1840 pixel e una frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz, con pannello LTPS (un backplane LCD più efficiente e reattivo rispetto ai pannelli IPS tradizionali, solitamente dedicato a dispositivi di fascia più alta), capace di rendere immagini davvero nitide e precise, sia come esperienza desktop, sia per i contenuti multimediali e anche per il gioco.

Ma non è tutto: anche il chip, un MediaTek Dimensity 8300, con un Cortex‑A715 fino a 3.35 GHz, tre A715 a 3.0 GHz e quattro A510 a 2.2 GHz, assicura un tablet molto reattivo e veloce anche nelle operazioni più pesanti. Pensate che nelle prestazioni CPU si avvicina sorprendentemente ai top di generazione precedente, mentre la GPU resta più distante ma comunque molto valida. Interessanti anche il disco eMMC da 256 Gb e la possibilità di espandere lo spazio d’archiviazione con schede MicroSD fino a 1TB. E interessanti gli 8 Gb di RAM, che assicurano sempre una buona reattività del dispositivo, soprattutto perché in Android in modalità PC le applicazioni vengono chiuse davvero e non restano a intasare la RAM, che può essere espansa con una forma di swap su disco, utile per evitare blocchi quando molte app sono aperte.

Ottima anche la connettività: Wi-Fi 6 e bluetooth 5.3 assicurano connessioni veloci e stabili con reti, altri dispositivi e accessori. Il tutto è completato da una camera da 13 Megapixel e da una frontale da 8, capaci di assicurare una buona qualità sia per le videochiamate sia per fotografie e video senza grosse pretese.

Anche l’audio è degno di nota: pur non essendo “griffato” è decisamente migliore di molti notebook di fascia anche alta ed è superiore anche a molti tablet dello stesso prezzo: il volume sale oltre le aspettative e, cosa rara, i bassi si sentono abbastanza bene. Insomma, non parliamo di un audio hi-fi ma di una qualità sufficientemente buona per guardare un film o ascoltare la radio.

Così, lasciando da parte i dati e utilizzando il dispositivo, ci si accorge che tutte queste buone caratteristiche danno davvero vita a un tablet di qualità, sempre veloce e reattivo, con cui si può lavorare su documenti e applicazioni, ma capace anche di ottime prestazioni multimediali, sia per il lavoro grafico, sia per la riproduzione di video, di musica, e adatto persino al gioco.

La batteria non è quella di un notebook, ma i consumi di un tablet sono decisamente più ridotti: così, con i suoi 10200 mAh, riesce a garantire diverse ore di lavoro, anche più di un notebook, grazie anche alla buona abitudine di Android in modalità PC di chiudere davvero le applicazioni quando si chiude la finestra, non lasciando nulla a consumare batteria con processi in background. E grazie anche a uno standby davvero efficace: durante i test, dopo due ore di standby la batteria era rimasta esattamente allo stesso livello di carica.

C’è però un appunto: in un tablet che viene venduto con l’idea di somigliare a un notebook, sarebbe stato bello avere qualcosa in più di una sola presa USB (USB-C) in tutto il dispositivo… È comunque possibile risolvere il problema acquistando un hub USB con la porta di ricarica, così da poter collegare chiavette USB, periferiche e persino un monitor (se l’HUB supporta DP-Alt mode).

Costruzione e dotazione

Il tablet è bello, solido, ben fatto e con uno schermo di ottima qualità. Pesa 620 grammi ed è spesso solo 7 millimetri, ma una volta aggiunte la custodia e la tastiera si raggiungono spessori e peso abbastanza simili a quelle di un notebook con le stesse dimensioni. Per cui sì: è più leggero e piccolo di un notebook da 15 pollici, ma con tutti gli accessori e il caricatore, anche lui fa sentire la sua presenza se infilato in una borsetta…

Lo schermo è preciso e sensibile sia con la penna (Idea Tab Pen Plus) sia utilizzando le dita. Da notare l’utilizzo della tecnologia LTPS per il pannello, una tecnologia per il backplane degli schermi (LCD e OLED) che permette tablet più nitidi, più reattivi e con consumi inferiori rispetto ai pannelli tradizionali.

La tastiera è fine, dunque i tasti non hanno molta corsa, però è molto solida e, malgrado le dimensioni ridotte, i tasti hanno una grandezza standard e una spaziatura generosa tra loro, oltre a essere molto precisi. Cosa che rende la scrittura piuttosto agevole, pur trattandosi di un accessorio per tablet. Anche il touchpad è piuttosto grande, ben fatto, sensibile, preciso e silenzioso: migliore persino rispetto a quello di molti notebook di fascia media. Anche la penna funziona bene, è precisa, ha un suo menù attivabile dalla penna stessa, e la precisione e la qualità dello schermo permettono di utilizzarla con soddisfazione anche all’interno di programmi per la grafica e per il disegno.

Android 16 in Modalità PC: la vera sorpresa!

Ce ne sono diversi di importanza minore, ma i due elementi che rendono possibile utilizzare un tablet Android (quasi) come un computer standard sono la Modalità PC di Android 16 e, vedremo dopo, un buon software per lavorare sui documenti di Office. Per cui, è davvero una lieta sorpresa vedere quanto si sia evoluta la Modalità PC di Android, un sistema nato per dispositivi mobili e che mai ha investito per diventare un sistema desktop. Anche perché a quello scopo ci sono i Chromebook con ChromeOS: il sistema che più si avvicina a un sistema mobile per desktop. Però, una volta collegata la tastiera e fatte un po’ di configurazioni, il tablet può davvero essere usato come un PC: ha un desktop, una barra delle applicazioni, i programmi che si aprono in una finestra dimensionabile, l’apertura di più finestre contemporaneamente che possono essere disposte a piacere, un menu dei programmi… E se ci si abitua alle restrizioni su cartelle e posizione dei files tipiche dei dispositivi mobili, si riesce davvero a fare tutto!

Come in Windows, in Linux e anche in MacOS, infatti, c’è un centro notifiche e c’è un piccolo pannello per controllare bluetooth, wi-fi, volume e via dicendo. Come negli altri sistemi operativi c’è una barra delle applicazioni, dove anche vanno a finire le applicazioni quando vengono messe in icona. C’è un pulsante per visualizzare i programmi installati (che ricorda un po’ MacOS e alcune distribuzioni di Linux), e ci sono anche i tipici tasti Android per tornare indietro, accedere alla home (il desktop in questo caso) e vedere i programmi aperti direttamente sulla barra delle applicazioni. Lo schermo, poi, è sufficientemente grande affinché tutte le applicazioni, e i siti web, vengano visualizzati in modalità desktop: cosa che rende decisamente migliore l’esperienza di utilizzo e di visualizzazione.

Come detto, l’unica grande differenza rispetto ai sistemi operativi per PC è l’organizzazione dei file, delle cartelle utente e dell’utilizzo del file manager in generale, che rispetto ai sistemi desktop è davvero limitato. Dopo un po’ però ci si abitua e, se si usa un cloud, tutto diventa ancora più facile perché i dati sono in una posizione sola.

Per cui, questa bella Modalità PC di Android offre una soluzione interessante per chi ha un PC ma lo usa poco o mai; che ha la maggior parte della sua vita informatica nello Smartphone, e che se potesse scrivere qualche lettera o e-mail con una tastiera comoda, del computer non ne avrebbe nemmeno bisogno.

Tutto bello, ma Microsoft Office non è gratis. Ci vengono in aiuto Collabora Office e il software libero!

L’apertura di documenti Office su dispositivi mobili merita un capitolo a sé: se per gli smartphone o i tablet con lo schermo più piccolo di 10.1 pollici è sufficiente avere o creare un account Microsoft e si può usare Office gratuitamente, oltre queste dimensioni diventa a pagamento. È vero che nello store di Google si trovano decine e decine di app “gratuite” per aprire e modificare i documenti di Office, ma la cruda verità è che in quella giungla degli store per dispositivi mobili, la parola “gratis” è, nel 99% dei casi, un’applicazione limitata nelle funzioni, invasa dalla pubblicità e, spesso, legata alla creazione di un account presso il fornitore per poter funzionare. Ed è qui che ci viene in aiuto il software libero!

Il software libero è una visione grande, basata su un modello in cui l’utente ha quattro libertà fondamentali: usare il programma per qualsiasi scopo, studiarne il funzionamento, modificarlo e ridistribuirlo. È nato alla fine degli anni ’70 e inizio ’80 quando Richard Stallman, lavorando al MIT, vide crescere le restrizioni sul software e la chiusura del codice. Per reagire a questa deriva, fondò nel 1983 il progetto GNU e nel 1985 la Free Software Foundation, dando forma al movimento del software libero come lo conosciamo oggi. Il luogo in cui questa corrente è più presente è sicuramente il mondo di Linux, dove la maggior parte del software rientra in questa categoria. C’è comunque diverso software libero anche per Windows e per MacOS, e a cercare bene ce n’è persino per Android e iOS.

E se nel mondo desktop, uno dei migliori software per lavorare su documenti Office è LibreOffice, su Android e iOS è probabilmente Collabora Office: basato sul solido codice di LibreOffice, ma declinato anche ai dispositivi mobili. Il risultato è un programma molto efficace, completo, interamente sgombro da pubblicità e totalmente funzionante senza alcun account, capace di lavorare in maniera nativa e completa sui documenti di Microsoft Office. Collabora Office è disponibile per Linux, Windows e MacOS – dove pur utilizzando come base LibreOffice, l’interfaccia è molto più simile alla versione di Microsoft – oltre naturalmente per Android e anche per iOS.

E, ciliegina sulla torta, è predisposto per usare i dati di cloud e dischi remoti, come Gdrive, Dropbox e affini, e anche (come aveva chiesto il cliente) Synology Drive. Insomma: grazie software libero. Usatelo e sostenetelo!

Conclusione

Questa non era solo la recensione di un apparecchio, ma era la ricerca della risposta alla domanda iniziale, cioè se si può avere un tablet a costi contenuti da usare come un computer, senza dover ripiegare su apparecchi molto più costosi come Surface o iPad. Ebbene, si può: si può con questo Lenovo Idea Tab Pro, venduto in kit con tastiera, penna e custodia a soli 399 franchi. E si può farlo bene, perché parliamo di una sorta di anomalia di mercato, dove tutti i componenti, le soluzioni, le prestazioni e gli accessori sono di una fascia più alta rispetto a dove si colloca questo tablet.

Grazie poi all’evoluzione di Android in Modalità PC, che su Android 16 ricorda alcune distribuzioni Linux, e a software liberi come Collabora Office, questo tablet diventa davvero molto simile a un notebook di fascia media, ma con uno schermo ad alta risoluzione di fascia medio-alta.

Per cui, non è un Microsoft Surface e non è nemmeno un iPad Pro o Air, ma è un dispositivo capace di fare tutto a un livello buono: che sia lavoro d’ufficio, grafica, gioco, multimedialità o navigazione, questo Idea Tab Pro esce sempre a testa alta. E visto il costo, si pone proprio come miglior soluzione sia per chi ha già un computer, ma vuole una soluzione complementare light ma con buone prestazioni, e anche per chi il computer o non ce l’ha o praticamente non lo usa, ma che di tanto in tanto gradirebbe un ambiente di lavoro più confortevole del suo smartphone, o di un tablet senza la Modalità PC.
Non è un Surface, non è un iPad Pro. È un’altra cosa: un piccolo computer travestito da tablet, che costa un terzo e fa sorprendentemente bene tutto ciò che serve davvero.

Caratteristiche tecniche del Lenovo Idea Tab Pro

CategoriaSpecifiche
Display12.7″, 2944×1840 px, 144 Hz, pannello LTPS
Processore (SoC)MediaTek Dimensity 8300 (1×A715 @ 3.35 GHz, 3×A715 @ 3.0 GHz, 4×A510 @ 2.2 GHz)
GPUMali‑G615 MP6
RAM8 GB LPDDR4X
Archiviazione256 GB eMMC, espandibile via microSD fino a 1 TB
Sistema operativoAndroid (con Modalità PC migliorata da Lenovo)
ConnettivitàWi‑Fi 6, Bluetooth 5.3
Porte1× USB‑C (dati + ricarica)
FotocamerePosteriore 13 MP, frontale 8 MP
AudioAltoparlanti stereo di buona qualità, volume elevato
Batteria10’200 mAh, ottima autonomia e standby molto efficiente
Peso620 g (solo tablet)
Spessore7 mm
Accessori inclusiCustodia, tastiera magnetica, Idea Tab Pen Plus
Prezzo del kit399 CHF

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